Ricerca: cavalli-in-tv - 2 articoli
Per me il primo fu Pigalle, nel "68, che, a 3-4 anni se i tuoi non ti portano a vedere il galoppo a San Siro, non ti resta che cercare i cavalli -non i fumetti- in tv e l'ultima domenica di settembre, supergulp, la Rai, sul Nazionale (e dove se no?) trasmetteva quelli che a un certo punto saltavano e qualcuno finiva a terra -mammamia- o per le terre ci mandava l'omino che lo cavalcava e si faceva la bua, ma gli altri (compresi quelli ormai senza omino) continuava al gran galoppo, verso il cielo, il traguardo e, mica potevo saperlo, l'impresa e la storia.
Egregio dottor Galdi,
nel ringraziarla per le tante volte che ha mostrato sensibilità per le problematiche del settore ippico pubblicando, tra gli altri, anche i numerosi comunicati che nel corso di questi due anni di lavoro abbiamo prodotto, vorremmo tornare, senza spirito polemico, ma solo per fare chiarezza sulle nostre parole che, evidentemente, sono state fraintese, su quanto abbiamo detto nel nostro ultimo comunicato relativo al bando promosso dal Mipaaf in relazione alla “Procedura negoziata ex art. 19 com.1 lett. b) e artt. 27 e 57 com. 6 D.Lgs n. 163/2006”.
Rispondiamo alle sue domande...
Pagina 1 di 1
- 1
- 1


























